Sembrano tante… in realta’ 10 cose da fare in Sardegna sono veramente niente… 10? Ce ne vorrebbero almeno 100, di cose da fare per la prima volta in Sardegna…
... ma del resto, se fate tutto la prima volta che andate in Sardegna, poi le volte successive che farete? ;) Quindi limitiamoci alle prime 10… 10 x volta, le farete tutte, negli anni… perche’ sono certa che tornerete!
Bene, mettiamoci al lavoro… devo o no darvi qualche dritta per ridurre questo elenco enorme? 😉 Sara’ dura, ma ce la faro’… almeno lo spero… ecco, lo sapevo che aveva ragione la mia prof di italiano alle medie, a dirmi che quello della sintesi e’ un dono… ;)
La prima volta non si scorda mai, questo lo sappiamo tutti… la vostra prima volta in Sardegna dovrebbe quindi essere davvero memorabile… e vedrete che lo sara’!
Vi anticipo che il mio non sara’ un elenco dei 10 posti piu’ belli da vedere… no, non ce la posso fare a dirvi solo 10 bei posti della Sardegna… ne ho troppi nel cuore! La Sardegna ha talmente tante cose belle da vedere, che non vi basterebbe un anno per poterle apprezzare tutte… se volete fare una full immersion e volete avere un’idea di cio’ che potete aspettarvi da quest’Isola, culla della meravigliosa cultura sarda, posso solo consigliarvi una sosta proprio al centro della Sardegna, per visitare la Sardegna in Miniatura, con la sua originale ricostruzione dell’Isola, con tutti i monumenti, le bellezze naturali, le chiese, le citta’… cosi’ in un colpo solo, avete modo di visitare tutto quanto, anche se in scala ridotta! Facile, no? ;)
Io qui cerchero’ di dirvi le 10 cose che dovete assolutamente fare per assaporare al meglio la vostra vacanza su questa splendida isola del Mediterraneo, con qualche spunto sui luoghi da visitare… noi camperisti abbiamo modo di girare in lungo e in largo questa terra, per fare in modo che la nostra vacanza sia davvero “nostra”…
Pronti… attenti… via!
1. Cominciamo dal traghetto: la vostra traversata sara’ piu’ o meno lunga a seconda della tratta che avete scelto… ricordate? Quando vi avevo presentato la nostra famiglia di camperisti in vacanza in Sardegna, era uno dei compiti del “papa’”… chissa’ se si e’ pentito di aver fatto quella scelta, lungo o breve che sia il tragitto! ;) In ogni caso, il viaggio scorrera’ tranquillo e paziente vedrete… quando mai un viaggio di attesa di una simile vacanza puo’ tradirvi? Bene… quando siete quasi arrivati, quando scorgete il profilo delle prime coste vicine al porto di approdo, uscite sul ponte… sentirete un’aria frizzante ed allegra e noterete subito i colori tipici della Sardegna… d’ora in poi, tutto qui sara’ migliore, vedrete!
1.1 Si si, lo so che i punti erano 10… ma lo faccio per voi! Concedetemi solo questa digressione “tecnica”… e’ meglio abbondare con i consigli dettati dall’esperienza! Abbiamo parlato del traghetto… non posso esimermi dal dare ai camperisti che imbarcano o sbarcano la prima volta in Sardegna, un consiglio fondamentale: quando salite o scendete da un traghetto, mi raccomando, fate attenzione alla coda del camper! Le rampe dei traghetti, infatti, hanno parecchia pendenza… se non vi ricordate di imboccarla (sia in salita che in discesa) un po’ di traverso, c’e’ il rischio che tocchiate sotto in coda… e noi sappiamo che anche e soprattutto quando andiamo in vacanza, ci serve avere integra anche la coda del camper, no?! Occhio, perche’ ci vuole un attimo a rovinarsi la vacanza, purtroppo…
2. Qual’e’ la prima necessita’ di un camperista? Mangiareeee… ;) Sembra davvero che per noi il cibo sia parte integrante e rappresentativo della vacanza: niente pranzetti tristi macrobiotici, niente mousse o barrette ipercaloriche… i camperisti amano mangiare bene… anzi, bene bene bene! Quindi cercate un supermercato e fate scorta di prodotti tipici: pasta (i famosi Malloreddus), il maialetto, il pesce, i dolci a base di pasta di mandorle, riso, salsicce, formaggi piu’ o meno stagionati… e ancora seadas, miele, torrone di tonara, mirto vedrete che c’e’ l’imbarazzo della scelta! L’alimento base che non puo’ mai mancare e’ il pane… e qui in Sardegna e’ davvero fantastico: il mitico Carasau, chiamato Guttiau nella versione aromatizzata con sale e olio… le tipiche spianatine sarde… Su Zichi, delle grandi spianate che trovate anche nella versione secca per bolliti e minestre… il pane Modditzosu fatto con le patate… sa cocca, sa fresa, su pistoccu… oppure preparato in maniera particolare come il Pane Untinadu… Ogni zona ha la propria specialita’ e ogni periodo ha la propria tradizione, ed e’ bellissimo apprezzare le differenze, girando per l’Isola… quindi voi che girate avete l’opportunita’ di provarne gran parte: fermatevi in ogni zona e scoprite questi capolavori del gusto, accompagnati con cio’ che preferite!
3. Vi capitera’, girando per le strade di qualche paese piu’ o meno turistico, di scorgere qualche cartello di una festa paesana o di qualche sagra… beh, non perdetevi l’occasione di partecipare! Avrete la fortuna di poter cogliere le tradizioni sarde, come ad esempio i balli o i canti a tenores, e la famosa ospitalita’ sarda… e sepoi capitate in qualche periodo particolare, potete ammirare anche la Faradda (discesa) dei Candelieri di Sassari, i Mamuthones (maschere tradizionali indossate per il carnevale di Mamoiada) o un’Ardia (una corsa di cavalli attraverso le vie di uno dei tanti paesini) … io ad esempio adoro la musica sarda rivista in chiave moderna… Piero Marras, Maria Luisa Congiu, i Falo’, i Tazenda… se vi capita di trovarli in giro, vi consiglio di fermarvi ad ascoltarli!
4. La Sardegna e’ mare, ovviamente… ma non solo! Trekking al mare?Qui si puo’… visitando magari uno dei canyon piu’ grandi d’Europa, come la gola di Su Gorroppu (sull’Orientale Sarda)… o raggiungendo le spiagge isolate del Golfo di Orosei, come Cala Luna e Cala Goloritze’… insomma, scarponcini ai piedi abbiamo modo di tenerci in forma anche al mare, e raggiungere posti di una bellezza davvero infinita. E se poi siete invece amanti dei tesori nascosti, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta per una “passeggiata” in una delle bellissime grotte che quest’Isola nasconde nel suo suolo: Bue marino a Cala Gonone, Su mannau a Fluminimaggione (nell’Iglesiente), Nettuno ad Alghero… solo per citarvene alcune. E se invece siete amanti della natura incontaminata, non dimenticatevi un tour dell’Isola dell’Asinara, selvaggia e aspra, o dell’Altipiano della Giara di Gesturi, alla scoperta dei famosi cavallini selvaggi…
5. Almeno in vacanza, e’ bello a volte poter tornare bambini… rotolarsi nella sabbia delle dune di Piscinas e delle altre spiagge della Costa Verde… far volare gli aquiloni sulle spiagge ventose di Costa Paradiso… qualcuno si divertira’ pure a fare slalom tra i bagnanti della spiaggia della Pelosa, a Stintino… obiettivo: divertimento!!
6. Le spiagge della Sardegna nascondono caratteristiche davvero diverse l’una dall’altra, e uniche… potrei suggerirvi un bellissimo e salutare passatempo… contare i sassolini di quarzo bianco della spiaggia a Is Arutas, nell’oristanese (ma mi raccomando… rispetto! Non portate via sabbia o sassolini dall’arenile… MAI!)… riconoscere ed identificare le sagome delle pietre della Valle della Luna a Capo Testa, vicino a Santa Teresa di Gallura, confrontare le sfumature rosa della spiaggia di Budelli (nell’Arcipelago della Maddalena)… volete perdervi queste bellezze naturali? Da nessuna altra parte avrete modo di vederle… e ce le invidiano in tutto il mondo!!
7. Ricorderete nei sogni di bambini, le avventure dei giovani esploratori alla scoperta di misteri antichi… ora il sogno potete farlo diventare realta’, inoltrandovi nei meandri di un Nuraghe, esempio di architettura antica ma capolavoro d’ingegno… basta pensare alla perfezione e alla magnificenza del nuraghe per eccellenza, “Su Nuraxi”, ovvero la reggia nuragica di Barumini… un’opera costruita in epoca nuragica che ricorda la perfezione dei castelli medievali… e’ davvero incredibile!!
8. No, non potete assolutamente mancare di osservare almeno un’alba dalla costa orientale: con l’arietta fresca del mattino, un’emozione unica… magari sullo sfondo dei famosi Faraglioni di Cea, o della misteriosa Isola di Tavolara…! Ma non potete perdervi nemmeno di vedere almeno un tramonto dalla costa occidentale, dai Bastioni della Citta’ di Alghero o dal bellissimo golfo terrazzato di San Nicolo’ di Buggerru, magari mentre cenate nella veranda del vostro camper… tutto questo non ha prezzo…
9. Si, generalmente i camperisti alla sera amano godersi il fresco in veranda, chiacchierando con i vicini o programmando le tappe successive dei propri viaggi… e spesso in questi momenti ama sorseggiare qualcosa… no, generalmente non si tratta di un bicchier d’acqua (quella e’ finita facendo la doccia, eh eh! ;) )… il camperista ama gustare una bevanda tipica sarda: un bicchiere di mirto, un liquore intenso e dal gusto particolare, proprio come il carattere sardo… volendo c’e’ anche la versione bianca, per un gusto piu’ delicato o le varie creme al mirto, per un gusto piu’ “femminile”… ma se amate il vino, potete anche scegliere uno dei tanti vini sardi (ricordo il Cannonau tra i rossi o la Malvasia tra i bianchi) … o ancora, potete gustare la birra Ichnusa, una vera istituzione per i sardi… non potete mancare l’appuntamento con un assaggio di una di queste cose!
10. Ed eccoci arrivata all’ultima cosa da fare… si, ce l’abbiamo fatta… e qui vi sfido: quando sarete sulla banchina del porto di partenza, sia questo a nord o a sud… vi sfido a non fare scendere almeno una lacrimuccia, guardando per l’ultima volta quella luce particolare che solo li, in Sardegna abbraccia i raggi di sole… ora sapete che quella sensazione che avete provato all’arrivo, che vi ha accompagnato nei bellissimi giorni trascorsi sull’isola, dovra’ abbandonarvi… quei colori caldi e carezzevoli, quei profumi intensi, tanto profondi da arrivare all’anima e al cuore… ok, i piu’ rudi di voi magari non piangeranno mai, ma un “groppo” alla gola, non ve lo toglie nessuno… pianificando gia’ il sogno di tornare ancora, presto, al piu’ presto possibile su questa bellissima Isola… e solo perche’ gli impegni non ci permettono fare dietro-front ed allungare la vacanza… altrimenti, assicurato che lo faremmo!!! ;) Quindi fate scorta di questa “carica positiva” che la Sardegna vi sa regalare… vedrete che nei lunghi mesi di attesa della prossima vacanza, vi servira’ molto!!
“A mezul biere”… Arrivederci… sulle strade della Sardegna!! 😉
(pubblicato nel 2015 sul blog “Sardegna in Blog”)
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